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Suoni che attraversano stili e generazioni: la selezione di Radiostudiomompracem per Agosto 2026

today3 Agosto 2026 1

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    Albergo ad ore

    Herbert Pagar

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    Soleado

    Mike SantaCruz [Un'estate italiana]

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      Soleado Mike SantaCruz

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    Maggio se ne va (Remastered)

    Pino Daniele [Quando]

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      Maggio se ne va (Remastered) Pino Daniele

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    Angie

    The Rolling Stones [Goats Head Soup (2009 Remaster)]

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      Angie The Rolling Stones

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    A Horse With No Name

    America [America]

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      A Horse With No Name America

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    She Came In Through The Bathroom Window

    Joe Cocker [Joe Cocker!]

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      She Came In Through The Bathroom Window Joe Cocker

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    This Land Is Your Land

    Woody Guthrie [This Land Is Your Land: The Asch Recordings, Vol. 1]

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      This Land Is Your Land Woody Guthrie

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    8

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    Eye of the Tiger

    Survivor [Eye of the Tiger (Remastered)]

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      Eye of the Tiger Survivor

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    9

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    I Know What I Like (In Your Wardrobe) [2007 Stereo Mix]

    Genesis [Selling England By the Pound (2007 Stereo Mix)]

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      I Know What I Like (In Your Wardrobe) [2007 Stereo Mix] Genesis

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    10

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    Don Pizzica (Live)

    Officina Zoe [Live in Japan]

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      Don Pizzica (Live) Officina Zoe

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    11

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    Rockit

    Herbie Hancock [Future Shock]

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      Rockit Herbie Hancock


 

Questo mese a Radiostudiomompracem proponiamo un percorso musicale vario e ben calibrato: dal cantautorato italiano alle grandi firme del rock internazionale, passando per brani che evocano stagione, memoria e movimento. È una scaletta che funziona bene sia in ascolto continuo sia come base per una playlist da viaggio, da tardo pomeriggio o da sera rilassata. L’idea è semplice: creare un filo sonoro capace di unire atmosfere diverse senza perdere coerenza.

Ad aprire il quadro c’è Albergo ad ore di Herbert Pagar, un titolo che cattura subito l’attenzione e invita a un ascolto curioso. Il brano si presta a essere letto come una piccola scena urbana, con un taglio narrativo che richiama certe scritture italiane attente ai dettagli e al sottotesto. In programmazione radiofonica, un pezzo così può diventare un ottimo elemento di transizione: abbastanza evocativo da lasciare il segno, ma anche flessibile dentro una selezione più ampia. Se lo mettete vicino a brani di introspezione cantautorale, il risultato è particolarmente efficace.

Accanto a questa apertura, Soleado di Mike SantaCruz porta luce e respiro, con un richiamo immediato a un immaginario estivo e disteso. Anche il richiamo all’album Un’estate italiana suggerisce un clima da colonna sonora stagionale, ideale per chi cerca un ascolto solare ma non banale. Più avanti, Maggio se ne va di Pino Daniele aggiunge quella nota elegante e malinconica che solo certi grandi autori sanno tenere in equilibrio: una scrittura musicale che resta intima, pur aprendo all’aria e al groove.

La parte internazionale della selezione alza ulteriormente il livello. Angie dei Rolling Stones è una ballata essenziale e molto amata, mentre A Horse With No Name degli America richiama un orizzonte acustico e desertico, perfetto per una playlist di viaggio. She Came In Through The Bathroom Window nella versione di Joe Cocker porta energia e un atteggiamento più ruvido, ideale per chi preferisce il rock con un respiro soul. In questo blocco si inseriscono bene anche This Land Is Your Land di Woody Guthrie, dal valore storico e umano evidente, e Eye of the Tiger dei Survivor, che resta un classico immediato per caricare ritmo e attenzione.

Non meno interessanti le sfumature progressive e popolari: I Know What I Like (In Your Wardrobe) dei Genesis offre movimento, ironia sottile e gusto per l’arrangiamento, mentre Don Pizzica degli Officina Zoé chiude con una forte identità ritmica e tradizionale, perfetta per dare alla sequenza un finale in crescendo. È il brano giusto per chi ama i linguaggi del Sud e le tensioni della musica dal vivo.

Conlcuidamo con Rockit, un brano elettronico dell’eclettico Herbie Hancock.

Per chi volesse costruire una playlist coerente, il consiglio è di alternare brani meditativi e titoli più energici, tenendo insieme cantautorato, rock classico e radici popolari. Il risultato è una selezione ricca ma ordinata, adatta a un ascolto trasversale e mai prevedibile. Da Radiostudiomompracem, una proposta pensata per accompagnare l’ascoltatore con qualità, varietà e buon gusto.


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